social media radio e I.A.

Social media, radio e I.A. in Erasmus

Cosa abbiamo imparato nella nostra formazione a Malaga.

di Maura Macciò e Mayra Novelo

 

La prima esperienza di formazione Erasmus+ sull’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, a cui abbiamo partecipato a Malaga a marzo 2024, è stata così arricchente, che abbiamo subito colto l’occasione di tornare l’anno dopo, dal 23 novembre al 4 dicembre, per approfondire questo tema, in continua evoluzione, in una nuova esperienza internazionale di lavoro.

Malaga si sta affermando come centro di sperimentazione e sviluppo dell’intelligenza artificiale in vari ambiti, anche grazie all’Università di Malaga (UMA) che ha un gruppo di ricerca con decenni di esperienza che lavora su intelligenza artificiale e “trasferimento tecnologico”: IA applicata, apprendimento computazionale e collaborazioni aziendali.

La nostra prima tappa, insieme, è stata un’immersione nell’attività dell’Associazione della Stampa di Malaga (APM), che svolge un ruolo essenziale con e per i giornalisti. Tra i progetti più interessanti  ci hanno colpite in modo particolare l’impegno costante dell’Associazione nel sostenere i colleghi, in particolare l’attenzione alle opportunità di lavoro per i giornalisti precari e gli importanti programmi di alfabetizzazione mediatica ideati e coordinati dal giornalista e professore Fran Martín dell’Università di Malaga, sostegno vitale per affrontare l’era della disinformazione:

Prensa en mi mochila: questo progetto per i giovani è un modello. Coordinato dalla giornalista Vito Contreras, che punta a formare audience critiche sin dalla tenera età. Con masterclass di giornalisti di spicco, raggiunge quest’anno 3.000 studenti in 70 scuole della provincia, dimostrando che la qualità dell’informazione si costruisce fin dai banchi di scuola.

Prensa Sin Edad“: un’iniziativa dedicata agli anziani (mayores) con lo scopo di fornire loro abilità critiche per riconoscere le fake news e difendersi dalle truffe digitali. L’iniziativa, coordinata dal giornalista Alberto Gomez, offre gratuitamente laboratori pratici (dalla ricerca su Google all’utilizzo dell’AI). In cinque anni ha formato oltre 1.800 persone in 85 comuni della Provincia di Malaga, promuovendo una cittadinanza digitale attiva per tutte le generazioni.

Lo stage ci dato la possibilità di partecipare ad una conferenza stampa della Asociacion de la Prensa de Malaga presso la Provincia di Malaga, durante la quale è stata presentata la decima edizione della “Agenda della Comunicazione di Malaga e della sua Provincia 2026. E’ stato interessante notare come, anche nell’epoca del grande sviluppo dell’IA, alcuni strumenti analogici, come un’agenda cartacea, siano ancora molto apprezzati dai colleghi spagnoli e dai responsabili della comunicazione degli enti della Regione Andalusia. Questo strumento celebra un doppio anniversario (10 anni di pubblicazione e 120 anni dell’APM) ed è dedicata al binomio Cibersicurezza e Giornalismo.

Durante la permanenza a Malaga abbiamo avuto la possibilità di unirci al resto dei colleghi presenti condividendo diverse esperienze incentrate su automazione e generazione di contenuti con l’IA, creatività giornalistica e design assistito da IA, infografiche, presentazioni e analisi dei dati, creazione di podcast e contenuti sonori con IA.

Il percorso formativo è entrato nel vivo con un importante approfondimento sugli strumenti basati sull’intelligenza artificiale oggi impiegati nella produzione di contenuti per il web e per i social media. Sono stati esplorati software per la creazione di grafiche, brevi video informativi, materiali multimediali per campagne di sensibilizzazione, oltre a sistemi di supporto alla redazione di testi, alla traduzione, alla pianificazione editoriale e all’analisi delle tendenze digitali. Le sessioni pratiche hanno permesso di osservare da vicino una varietà di utilizzi concreti, dai tool per sintetizzare informazioni complesse in formati più accessibili, ai modelli che aiutano nella trasposizione visiva dei contenuti.

Lo stage è proseguito in modo personalizzato, con incontri condivisi e altri individuali, ritagliati sulle esperienze ed esigenze professionali di ognuna: dall’approfondimento nella formazione radiofonica alla generazione di bozzetti per campagne di prevenzione, alla creazione di brevi clip informative, l’IA si è confermata un alleato prezioso per velocizzare i processi e stimolare la creatività.

Maura Macciò, da oltre 20 anni capo ufficio stampa e responsabile dei social media dell’Istituto Giannina Gaslini, ha avuto l’opportunità di approfondire l’utilizzo pratico dell’intelligenza artificiale nella comunicazione istituzionale e sanitaria. Di grande interesse il lavoro con l’esperto di comunicazione Danio Baù sulla creazione di contenuti audiovisivi per i profili social aziendali, aperti sui principali social networks, in particolare Instagram, X, Linkedin e Facebook.

 

Macciò-Novelo ERASMUS+ Malaga 25
Macciò-Novelo ERASMUS+ Malaga 25

Un periodo di confronto, scambio e osservazione, che ha permesso di esplorare pratiche e strumenti in rapida evoluzione all’interno delle realtà sanitarie europee, grazie all’incontro con Rebeca Mina, responsabile della Comunicazione e del Protocollo dell’Ordine dei Medici della Provincia di Malaga. Un dialogo importante per comprendere e confrontare le strategie adottate nei rispettivi contesti. Abbiamo analizzato i diversi approcci alla prevenzione e alla promozione della salute, approfondendo come strutturare campagne informative efficaci, come comunicare con chiarezza in situazioni sensibili e come progettare eventi istituzionali pensati per coinvolgere al meglio i cittadini e le comunità professionali.

 

Un focus specifico è stato dedicato alle modalità di propagazione delle notizie e alla scelta dei social media più adeguati per ciascun target: famiglie, operatori sanitari, giovani, associazioni o media locali. Abbiamo discusso tecniche di segmentazione del pubblico, storytelling, monitoraggio delle conversazioni online, gestione delle emergenze comunicative e utilizzo di metriche per valutare la qualità dell’engagement.

Mayra Novelo, tra le altre collaborazioni con riviste e agenzie di comunicazione,  collabora da tre anni con “Radio fra le note” la radio dell’Istituto Giannina Gaslini gestita da Don Roberto Fiscer, nel suo percorso di stage Erasmus+ ha trovato un momento formativo nella sfera radiofonica. Grazie a un invito diretto del professor Fran Martín, ha potuto partecipare attivamente ai laboratori e assistere alla realizzazione di una diretta radiofonica universitaria con gli studenti della Facoltà di Comunicazione. Questa immersione ha rappresentato una fondamentale traduzione del sapere teorico in saper fare concreto, permettendo di osservare da vicino le tecniche di gestione del suono e la coordinazione essenziali per una produzione professionale.

 

Novelo Eramus+ Malaga 25
Novelo Eramus+ Malaga 25

Il momento culminante del percorso personalizzato è stata la partecipazione alla riunione organizzativa di «La voz de los Mayores». Questo programma storico di Canal Málaga opera come un laboratorio  radiofonico inclusivo dove gli anziani sono i protagonisti attivi, elaborano i contenuti e gestiscono la produzione, esercitando così il loro diritto ad avere una voce. Sotto la direzione metodologica del collega Martín, basata sul principio «aprender haciendo», il progetto impone standard professionali rigorosi, transformando l’ansia e paura iniziale dei participanti in piena autonomia comunicativa e arricchimento personale.

L’esperienza a Malaga è stata un’opportunità ricca di stimoli, che ha ampliato lo sguardo sulle molteplici possibilità operative oggi disponibili per chi si occupa di comunicazione sanitaria, istituzionale e rivolta al pubblico.